Biopsia cutanea

Che cosa è e a cosa serve la biopsia cutanea?


La biopsia cutanea è una tecnica diagnostica che permette, attraverso un piccolo prelievo di tessuto che sarà analizzato dal patologo, di identificare le lesioni della pelle, confermando o meno l’ipotesi formulata dallo specialista durante la visita. Si tratta di un esame particolarmente prezioso, perché consente la diagnosi precoce di patologie, come il melanoma, per le quali una terapia tempestiva può rivelarsi cruciale.

La biopsia consiste nel prelievo chirurgico in anestesia locale di una porzione di tessuto cutaneo. Il campione è poi sottoposto a esame istologico per accertare la natura dell’alterazione, verificare la presenza di cellule tumorali e, se confermata, la loro tipologia.

Se la lesione è di dimensioni ridotte, lo specialista può effettuare un prelievo dell’intera area interessata (si parla in questo caso di biopsia incisionale); se è ampia, invece, lo specialista opta solitamente per un prelievo parziale (biopsia escissionale), riservandosi di asportare l’intera area solo nel caso in cui l’esame istologico ne indichi la necessità. La biopsia può essere eseguita con tecniche differenti a seconda dell’alterazione da indagare.

Che patologie si possono diagnosticare con la biopsia cutanea?


La biopsia cutanea permette di verificare con maggiore precisione e sicurezza l’ipotesi clinica e di individuare patologie cutanee di natura diversa, infiammatoria o tumorale, consentendone un trattamento adeguato e tempestivo.

Come si esegue una biopsia della pelle e cosa prevede la fase post intervento?


La biopsia cutanea può essere solitamente praticata dallo specialista in ambulatorio. L’intervento ha una durata variabile, a seconda di quanti prelievi devono essere effettuati e di quanto estesa è l’area di cute indagata.

In generale non è necessario che il paziente sia accompagnato.

La biopsia cutanea è pressoché indolore e il fastidio maggiore è provocato dall’iniezione dell’anestetico in sede. Anche il dolore successivo al prelievo è in genere facilmente gestibile a casa con la semplice applicazione di ghiaccio o, più raramente, con  l’assunzione di antidolorifici.

In alcuni casi possono essere applicati punti di sutura. In questo caso, a seconda dell’area in cui viene effettuato l’intervento, talvolta è necessario fare attenzione ai movimenti, per non sollecitare la ferita provocando antiestetiche cicatrici. Nel caso di prelievi più importanti, può essere prevista una convalescenza di 24-48 ore, dopo la quale il paziente riprende le sue attività abituali.

È opportuno seguire le indicazioni fornite per la medicazione successiva all’intervento.

Infine, per evitare che restino visibili i segni dell’intervento, nei mesi seguenti è bene non esporre al sole la zona dell’intervento, o farlo solo con adeguata protezione.

biopsia cutanea udine

Informazioni

Le prenotazioni si effettuano attraverso la segreteria dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30.

tel 0432 641063

e-mail info@polimedica.it

Le prenotazioni di prestazioni in convenzione con il SSR si effettuano anche attraverso il Call Center unico per Salute e Sociale

tel 0434 223522

Prenota ora la tua visita