RIABILITARE IL PERINEO CONTRO INCONTINENZA URINARIA E STIPSI CRONICA

Per evitare o risolvere disturbi molto disffusi quali l’incontinenza urinaria femminile o la stipsi cronica ostruttiva, è importante che il pavimento pelvico e il perineo siano in salute: per ripristinare il corretto funzionamento di questi tessuti, la riabilitazione è il primo approccio terapeutico e la sua efficacia è dimostrata.

I disturbi del pavimento pelvico e del perineo

Il pavimento pelvico è il gruppo di muscoli che chiude in basso il bacino come un’amaca mentre il perineo è l’insieme dei tessuti molli che lo rivestono inferiormente. Entrambi svolgono un ruolo essenziale in numerose e importanti attività fisiologiche: urinaria, fecale, sessuale, riproduttiva e biomeccanica.
Una alterazione di queste strutture è all’origine di diverse disfunzioni che, alla lunga, possono provocare un cedimento dei tessuti fino a rendere necessario intervenire chirurgicamente, come ad esempio in caso di prolasso.

La riabilitazione

La riabilitazione pelvi-perineale consiste in un insieme di tecniche non invasive volte a mantenere o ripristinare le fisiologiche funzioni pelviche. La riabilitazione si pone ormai da anni come la prima risposta terapeutica per le sua dimostrata efficacia e per la tollerabilità. Anche in caso di approccio chirurgico è indicato affiancare la riabilitazione, prima o dopo l’intervento, al fine di migliorare i risultati ed evitare possibili recidive. E’ indicata in particolare in caso di:

  1. Incontinenza urinaria
  2. Incontinenza fecale
  3. Stipsi
  4. Dolore cronico perineale

Poiché le cause delle disfunzioni sono molteplici e possono coinvolgere tutti gli organi pelvici, è importante che la riabilitazione si avvalga di tutti i professionisti specializzati nella diagnosi e nella terapia delle varie patologie possibili, e al tempo stesso che le figure coinvolte interagiscano all’interno di un’équipe multiprofessionale e multidisciplinare in modo che le varie competenze vengano integrate tra loro a seconda del quadro presentato dal singolo paziente.

Per questo POLIMEDICA si avvale di un’équipe multidisciplinare che, a fianco del fisiatra e del fisioterapista dedicato, comprende professionisti specializzati in ginecologia, urologia e colonproctologia. Sono inoltre presenti in struttura il nutrizionista e lo psicoterapeuta per il ruolo svolto in questi disturbi sia dalla dieta sia dai vissuti emotivi.

 

Le tecniche

Le tecniche di intervento sono fondamentalmente:

  1. Chinesiterapia pelvi-perineale
    Insieme di esercizi attivi e passivi che coinvolgono la muscolatura perineale, ma anche muscoli e articolazioni vicini.
  2. Biofeedback
    Tecnica che, attraverso l’uso di una specifica apparecchiatura, permette di prendere coscienza dell’attività muscolare correttamente eseguita.
  3. Stimolazione elettrica funzionale
    Stimolo elettrico dato ai muscoli del pavimento pelvico a fini terapeutici.

Tutte le metodiche di rieducazione perineale sono attuate da fisioterapisti qualificati, specificamente formati, su indicazione del medico specialista.

 

Il percorso terapeutico

In POLIMEDICA il percorso riabilitativo viene definito solo dopo un’attenta valutazione del paziente con le seguenti modalità:

  1. Visita specialistica per inquadrare il problema e delineare la terapia tramite una valutazione preliminare in cui il medico raccoglie i dati anamnestici,
    effettua l’esame obiettivo generale e locale, richiede eventuali altre visite specialistiche o esami strumentali che contribuiscano alla definizione della diagnosi.
  2. Sedute individuali di riabilitazione con fisioterapista adeguatamente formato per avviare alla soluzione con tecniche, tempi e modalità adeguate a ogni singolo caso.
  3. Sedute di fisioterapia di gruppo guidate dal fisioterapista per proseguire in maniera più autonoma nella riabilitazione.
  4. Consulenze multidisciplinari che integrano con il contributo di altri professionisti il percorso riabilitativo.
  5. Gruppo di mantenimento: Pratica yoga focalizzata sul perineo, per conservare nel tempo il benessere conquistato.

 

Non solo donne

Le disfunzioni perineali interessano più frequentemente il sesso femminile, per la sua conformazione anatomica, le tipiche funzioni e l’assetto ormonale nelle varie fasi della vita, in particolare la menopausa e il post-partum
Tuttavia ci sono situazioni in cui la riabilitazione è indicata anche per gli uomini. Un caso tipico sono gli interventi di chirurgia prostatica, che determinano spesso una condizione temporanea o permanente di incontinenza urinaria.
Infine la rieducazione può essere utile in entrambi i sessi in caso di debolezza dei muscoli perineali secondaria a malattie congenite, neuropatie, età, limitazione
dell’attività fisica, prolungato allettamento.

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