Carbossiterapia. L’anidride carbonica per la riabilitazione vascolare, il dolore, gli inestetismi

La carbossiterapia

 

Che cosa è

La carbossiterapia si rivela utile nel trattamento di molteplici patologie o disturbi – problematiche di origine circolatoria, dolore, patologie cutanee, inestetismi – e consiste nella somministrazione per via sottocutanea e intradermica di anidride carbonica allo stato gassoso.

Provocando vasodilatazione, il trattamento migliora il microcircolo, aumenta l’ossigenazione dei tessuti, attenua il dolore, favorisce la depurazione e il drenaggio di liquidi e tossine e produce un effetto lipolitico e levigante sui tessuti.

 

Come si svolge

La carbossiterapia necessita di prescrizione medica, si svolge in ambulatorio e prevede microiniezioni di anidride carbonica mediante aghi molto sottili.

Solitamente il trattamento ha cadenza settimanale o quindicinale, per un ciclo di trattamenti di 6-10 sedute. Ogni seduta dura in media dai 20 ai 30 minuti a seconda del disturbo trattato e il ritorno alle normali attività è immediato.

 

Per che cosa è indicata

La carbossiterapia è impiegata in:

  1. ANGIOLOGIA: per il trattamento di insufficienze venose e linfatiche, disturbi dovuti a un’alterazione della microcircolazione, ulcere delle gambe;
  2. DERMATOLOGIA: per aumentare l’elasticità dei tessuti e trattare smagliature e cicatrici ipertrofiche;
  3. TRATTAMENTO DEL DOLORE: in caso di patologie artroreumatiche croniche e flogistiche, periartriti, dolore cronico;
  4. MEDICINA SPORTIVA: per il rapido recupero dei muscoli in affaticamento e attenuare il dolore muscolare;
  5. CHIRURGIA PLASTICA: nel trattamento postchirurgico per evitare irregolarità nelle zone dell’intervento;
  6. MEDICINA ESTETICA: per ridurre rughe, smagliature, edemi, gonfiore, cellulite…